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Che Cosa Puo’ Fare?

Attività Di Riflessione

Le scuole sono in prima linea quando si tratta di sostenere i bambini/e e gli adolescenti potenziali vittime di abusi. Gli/le insegnanti sono nella posizione ideale per riconoscere e reagire ai primi segni di maltrattamento fisico ed emotivo. L’insegnante di Janek ha cercato di aiutarlo. Che cos’altro avrebbe potuto fare in quella situazione? Cosa avrebbe fatto lei al suo posto?

 

I bambini e le bambine che subiscono maltrattato fisico o emotivo possono avere una condotta difficile: dirompente, non concentrata, aggressiva. Provi a guardare oltre. Cerchi di identificare la causa. Che cosa la può aiutare in questo compito?

A livello istituzionale:

  • Formare tutto il personale scolastico sulla specificità dell’abuso infantile e sulle leggi in vigore nel suo Paese.
  • Assicurarsi che nella sua scuola ci siano procedure di protezione del bambino/a e procedure di segnalazione.
  • Assicurarsi che il personale scolastico conosca i posti dove nella vostra zona viene offerto il sostegno alle vittime di maltrattamenti.
  • Discutere regolarmente con i membri del personale scolastico su questioni relative alla protezione dei minori.

A livello di classe:

  • Educare i bambini/e in materia di questioni basilari per la prevenzione degli abusi infantili
  • Migliorare le competenze sociali dei bambini/e
  • Parlare con i bambini/e dei loro sentimenti e dei loro bisogni
  • Assicurarsi che i bambini/e sappiano con chi devono parlare in caso di esperienze critiche.
  • Disporre di materiale didattico sull’argomento che sia rivolto ai bambini/e.
  • Impegnarsi con i caregivers dei bambini/e, istruirli o segnalarli ai servizi di supporto idonei.
  • Disporre di materiale didattico sull’argomento che sia rivolto ai genitori
  • Trattare seriamente tutti gli indizi che un bambino/a può darle e che possono suggerire un potenziale maltrattamento

Molti Paesi hanno adottato un sistema di segnalazione obbligatoria, ma anche se nel suo Paese non è così, DEVE AGIRE! A volte capita che l’unica persona a sapere della sofferenza del bambino/a è proprio lei. PUO’ FARE LA DIFFERENZA! PUO’ SALVARE UN BAMBINO/A!

Per denunciare il maltrattamento del minore non ha bisogno di una certezza assoluta e a volte non sarà in grado di essere sicuro se ha ragione. L’obbligo di indagare e fornire prove sicure spetta ai servizi idonei. Lei deve avere solo un ragionevole sospetto. Si fidi della sua esperienza e della sua intuizione!